In occasione dell’apertura del Giubileo Straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco l’11 aprile 2015, sarà possibile, tramite delle particolari azioni, ricevere l’indulgenza plenaria dei propri peccati.

Una di queste azioni è il pellegrinaggio verso le quattro Basiliche Maggiori di Roma, ossia le chiese di rango più alto nella gerarchia cattolica, munite di altare papale, su cui solo il Papa o un suo delegato possono celebrarvi la Messa, e di Porta Santa, aperta solo durante un Anno Santo.
In particolare sono:

San Pietro in Vaticano

san pietro roma

La più famosa tra le Basiliche Maggiori, è il centro del Cattolicesimo e la sede principale di tutte le manifestazioni religiose.
La sua storia è molto antica, in quanto la leggenda racconta che venne costruita sopra la tomba dell’apostolo Pietro. La sua costruzione, come la conosciamo oggi, venne iniziata nel 1506, grazie all’operato di artisti quali il Bramante e Michelangelo, sotto la supervisione di Papa Giulio II.
Numerose sono le cose da vedere all’interno; tra le più importanti, possiamo citare:

  • le tombe dei Papi, inumati nelle cripte sottostanti la chiesa:
  • la “Pietà” di Michelangelo;
  • il “Baldacchino di San Pietro”, ad opera di Gian Lorenzo Bernini.

San Giovanni in Laterano

colomba san giovanni in lateranoChiamata anche Arcibasilica Lateranense, è la cattedrale della Diocesi di Roma e la più antica e importante basilica d’Occidente.
Da qui venne indetto il primo Giubileo della storia, ad opera di Papa Bonifacio VIII nel 1300.
San Giovanni in Laterano venne ricostruita molte volte nel corso dei secoli; l’aspetto attuale è datato al 1732. Al suo interno si trovano numerose opere degne di nota, come ad esempio l’abside e il coro fatti costruire da Leone XIII, ma ciò che meraviglia di più è il complesso di strutture che circonda la chiesa, tra le quali il Chiostro Lateranense, il Battistero e il Triclinio Leonino.

San Paolo Fuori le Mura

san paolo fuori le mura mosaico

La seconda per grandezza, è stata costruita nel luogo in cui si racconta che l’apostolo Paolo venne sepolto, da qui il nome, e la tomba del Santo è in corrispondenza dell’altare papale. Detta anche Basilica Ostiense, l’attuale edificio venne costruito nel XIX secolo, dopo che uno spaventoso incendio distrusse quello precedente.
Di particolare importanza sono i mosaici della facciata e l’arco trionfale di Galla Placidia, sopravvissuto alla distruzione da parte del fuoco.

Santa Maria Maggiore

porta santa santa maria maggioreChiamata anche Basilica Liberiana, è quella posta più comoda da raggiungere, in quanto vicino ha la stazione di Termini, ed è una delle chiese più belle e ricche della città. La sua costruzione risale fin dal 432 ed ospita, oltre a cappelle e mosaici di rara bellezza, una delle rappresentazioni più antiche del presepe, una serie di sculture in pietra raffiguranti i Re Magi in adorazione di Gesù.

Queste che vi abbiamo appena descritto sono le quattro Basiliche Maggiori di Roma. Se volete visitare la Città Eterna, soprattutto a partire dall’inizio del Giubileo, vi consigliamo di prenotare per tempo e di leggere i nostri suggerimenti sugli alloggi a Roma. In caso vogliate trascorrere qualche giorno in questa città visitando anche altro, potete leggere anche il nostro itinerario per due giorni in città.

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