Ogni volta che si parla di San Francesco, tutti noi lo associamo alla città di Assisi, centro dell’ordine da lui costruito e luogo dove riposano le sue spoglie mortali. Non molti sanno invece che il grande santo ha passato una buona parte della sua vita nella provincia di Rieti, e per questo noi di “Turismo Celeste” vi vogliamo far conoscere i santuari francescani del Lazio, nella prospettiva anche di un viaggio spirituale verso la cittadina umbra oppure verso Roma.

I santuari francescani della regione Lazio più importanti sono quattro, e sono i seguenti:

Poggio Bustone

santuari francescani sacro specoUno dei primi luoghi da cui San Francesco iniziò a predicare il suo nuovo stile di vita, insieme ai suoi primi compagni, è proprio il paese di Poggio Bustone, all’inizio della Valle Santa reatina. Oltre che al Santuario e al Convento dell’ordine francescano, a pochi chilometri chilometri di distanza, tra le campagne della località di Rivodutri, si trova il Faggio di San Francesco, dall’insolita conformazione intrecciata. La tradizione popolare lo associa alla leggenda secondo la quale, durante un temporale, il Santo vi si sia rifugiato sotto e, per meglio coprirlo, l’albero abbia preso la strana forma ancora visibile.

Fonte Colombo

Questo santuario francescano del Lazio, situato all’interno di un bellissimo bosco di lecci, è famoso soprattutto perché fu il luogo in cui San Francesco, mentre aspettava per sottoporsi ad una delicata operazione agli occhi, dettò la Regola per l’ordine da lui fondato, nella grotta chiamata Sacro Speco. Qui, inoltre, ebbe una visione di Gesù che confermava la Regola appena scritta.
Considerato il “Sinai” dei Francescani per questo motivo, il santuario è formato da un convento, tuttora abitato, e da numerose chiese e cappelle, tra le quali degno di nota è l’oratorio di San Michele, che comprende al suo interno la citata grotta del sacro Speco.

santuari francescani fonte colombo

Greccio

santuari francescani greccioQuesto paese, gemellato con Betlemme e di recente inserito tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco, è famoso soprattutto perché, nel Natale del 1223, il santo creò, per la prima volta nella storia, un presepe vivente, per rappresentare ai popolani del luogo la Natività e ciò che rappresenta.
Questo evento viene ricordato e celebrato anche oggi, sia con la rappresentazione del Presepe Vivente, in periodo d’Avvento, sia tramite il Museo Internazionale dei Presepi, che ospita raffigurazioni della Natività provenienti da tutto il mondo e da tutte le culture e posto in uno degli edifici di questo santuario del Lazio dedicato a San Francesco.

La Foresta

Ultimo dei santuari francescani del Lazio di cui noi di “Turismo Celeste” vi vogliamo parlare, questo antico complesso religioso, circondato da una natura rigogliosa, da cui trae il nome, ha fatto da ispirazione per il Cantico delle Creature, la preghiera più famosa creata da San Francesco. Ispirato dalla bellezza dei luoghi, la compose durante i mesi di attesa e meditazione prima dell’operazione agli occhi, che avrebbe dovuto ridargli la vista.

santuari francescani la foresta

Questo sono i santuari francescani del Lazio che fanno parte del complesso della Valle Santa, in provincia di Rieti. È possibile visitarli sia all’interno di un viaggio verso Assisi, la patria elettiva del Santo, oppure in un percorso verso Roma, approfittando dell’ospitalità di ordini religiosi o prenotando per tempo il proprio alloggio, in hotel e bed&breakfast.

Una Risposta a I santuari francescani della regione del Lazio
  1. Sono stato diverse volte in queste zone e l’unico santuario che non ho ancora visitanìto è Fonte Colombo. Tutti gli altri li ho visitati con piacere!


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