| Medjiugorie |
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| Bosnia-Erzegovina |
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| 43°11'41"N 17°40'48"E |
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| 100mt |
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| Tutto l'anno |

Medjugorje è una piccola frazione di una città minore della Federazione di Bosnia-Erzegovina (più comunemente chiamata Bosnia): etimologicamente il suo nome significa "tra i monti" che in questo caso sono il monte Križevac e il Podbrdo.
Oggi è meta di molti pellegrinaggi mariani da parte di fedeli che vogliono rivedere con i propri occhi i luoghi delle apparizioni e inginocchiarsi a pregare la Regina della Pace. Tutto iniziò 24 giugno 1981 quando 6 bambini del luogo ricevettero l'apparizione della Madonna con un bambino tra le braccia.
L'itinerario seguito dai pellegrini conduce ad un viaggio spirituale seguendo le cinque pietre, i 5 strumenti che la Vergine avrebbe indicato ai bambini, per raggiungere la pace. Il messaggio di pace va inteso in duplice modo, sia come pace tra i popoli, sia come ricerca di una pace interiore, atta a migliorare il proprio rapporto con Dio. Le pietre sono:
Inizialmente queste visioni avvenivano periodicamente il giovedì, oggi invece avvengono il 25 di ogni mese: questa è diventata dunque la data centrale di ogni pellegrinaggio a Medjugorje. Nei primi tempi queste apparizioni vennero messe a "tacere" dal vecchio regime, tanto che perfino Padre Jozo (al tempo parroco del paese) venne arrestato. Oggi il turismo religioso a Medjugorje è molto sviluppato e raggiunge il suo apice in Agosto, durate il Festival Internazionale dei Giovani, quando si presentano per i turisti diverse offerte viaggio. Il pellegrinaggi verso luoghi sacri di Medjugorje è una delle attività religiose più diffuse e seguite, non solo nell'ambito del Cristianesimo, ma per tutte le religioni del mondo. In questo contesto la Bosnia, più volte vittima di guerre interiori e di atroci sofferenze, rappresenta uno spiraglio di luce per tutti coloro che con il proprio itinerario spirituale vogliono intraprendere il cammino verso la pace.