
I pellegrinaggi religiosi sono una pratica molto diffusa in Italia tra i fedeli di tutte le età; non si deve pensare alla classica gita parrocchiale, ma stiamo parlando di cammini e itinerari cristiani verso le più importanti mete in tutta Europa.
Il pellegrinaggio è considerata dagli storici la forma più antica di religiosità praticata non solo dai fedeli cristiani (usanza che affonda le proprie radici nei secoli) ma che allo stesso tempo esercita un fortissimo richiamo anche tra i "non praticanti". Molto spesso la peregrinazione si appoggia su quella che ha preso il nome di ospitalità religiosa: la possibilità cioè di dormire o pernottare in ambienti o edifici di carattere cristiano, come i conventi o i monasteri o ancora abbazie o canoniche.
Naturalmente bisogna adattarsi alle stanze o alla sistemazione che si trova, ma anche questa prova contribuisce ad accrescere l'esperienza vissuta dal viaggio religioso. Una notte in una abbazia può regalare emozioni inimmaginabili, accompagnando la mente in un tragitto dai beni materiali alla pura spiritualità dell'anima. I luoghi dell'ospitalità religiosa sono solitamente dislocati nelle vicinanze dei luoghi di culto attivi e comunque nelle vicinanze delle mete dei pellegrinaggi fornendo almeno al viandante la comodità di un veloce accesso alle funzioni religiose che vi si svolgono. La partecipazione alle attività religiosi (specie se nei periodi vicini al singolo anniversario o ricorrenza) rappresenta per ogni singolo partecipante alla Messa il momento cruciale per condividere la vera comunità cristiana. Un sottoinsieme particolare di questa pratica riguarda i pellegrinaggi mariani dedicati ai soli luoghi in Europa dove il culto della Vergine Maria è più sentito o dove la stessa Madonna si è manifestata agli abitanti; in assoluto la destinazione più importante è Fatima dove ricordiamo, la Vergine è apparsa a suor Lucia confidandogli i 3 famosi segreti.