Milano, conosciuta in tutto il mondo per le sue industrie, capitale indiscussa di moda e design, nasconde tra le sue strade trafficate tesori più o meno noti: le chiese.

Camminando per la città si tende a far poco caso a questi edifici, ma in realtà l’ospitalità religiosa a Milano, non ha nulla da invidiare a città come Roma o Assisi.

Le chiese più antiche di Milano

Parlando di edifici di culto nella città lombarda spesso si tende a dare maggior peso a quelli costruiti durante il Rinascimento, veri capolavori sì, ma le prime chiese milanesi risalgono a molti secoli prima, più nel dettaglio al 313 d.C.

Edifici di culto che nel tempo sono stati ricostruiti, modificati ma che nel profondo conservano ancora i segni di una lunga storia. 

Ci limiteremo a citarne solo due in questo paragrafo, ovvero quelle che maggiormente conservano la struttura passata

Basilica di San Simpliciano

Secondo le leggende popolari questa basilica fu voluta direttamente dal vescovo Ambrogio, o come sembra essere confermato dal nome che sia stata fatta costruire dal successore di Ambrogio: Simpliciano. Un dubbio che ancora resta, ma sicuramente la costruzione di questo edificio di culto risale all’età costantiniana

Distrutta e ricostruita diverse volte, nel 2004 sono state riportate alla luce alcune strutture paleocristiane

Basilica di San Nazaro in Brolo

Si tratta della chiesa a croce latina più antica in occidente. Distrutta nel 1075 da un incendio venne ricostruita più tardi in stile romantico

Come molti altri edifici antichi, nel corso degli anni la Basilica venne restaurata molte volte, ma grazie agli scavi archeologici del secolo scorso oggi l’area archeologica sotterranea che contiene reperti romani e paleocristiani è visitabile 

Le 10 chiese più belle di Milano 

Alcune più conosciute come il Duomo e la Basilica di Sant’Ambrogio, altre meno note, le chiese milanesi sono testimonianza di un passato glorioso. Realizzate in diversi stili dal paleocristiano, al romantico, passando per gotico, rinascimentale e barocco, gli edifici di culto sono veri e propri capolavori artistici e architettonici.

Classificarli sarebbe errato, riduttivo. Ogni classifica ha sempre un certo grado di soggettività, per cui ci limiteremo a un’esposizione casuale. 

Basilica di Sant’Ambrogio

L’edificio è tra i più antichi della città, esempio perfetto di monumento paleocristiano, la sua costruzione ebbe inizio nel 379 per volontà di Ambrogio, a quel tempo vescovo di Milano.

Realizzata fuori dalle mura, nei pressi del cimitero, l’edificio venne restaurato in stile romantico nel millennio successivo, per volere di Anselmo III da Rho, della struttura originaria restano i mosaici contenuti all’interno della Cappella di San Vittore.

Tra gli edifici di culto prediletti per i pellegrinaggi e le visite religiose all’interno della Basilica di Sant’Ambrogio sono conservate le esequie di San Gervasio e San Protasio, nonché il corpo del santo a cui la chiesa è dedicata: Ambrogio.  

Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio 

Si tratta di un edificio formato da due chiese sulla sponda del naviglio. Il passato di questo luogo di culto è dubbio, secondo alcune fonti fu un tempio pagano ma non ci sono elementi sufficienti per confermare la tesi. Certo è però che i milanesi furono legati fin da subito a questa chiesa. 

La chiesetta sinistra fu ristrutturata nel tempo, risale probabilmente al primo secolo d.C., mentre l’edificio di destra, denominato Cappella Ducale è del XV secolo, e venne fatto costruire per volere di Gian Galeazzo Visconti. 

La Cappella Ducale non è dedicata solo a San Cristoforo, come già la chiesa preesistente, ma anche ai santi Giovanni Battista, Giacomo, e alla Beata Cristina, protettori della famiglia Visconti.  

Basilica Sant’Eufemia. 

Fondata dall’arcivescovo San Senatore Settala negli anni 472-475, la Basilica di Sant’Eufemia venne ricostruita in epoca romanica e più volte rimaneggiata

L’edificio attuale è il risultato restauro dell’architetto Enrico Terzaghi realizzato nel 1870, che creò l’alta aula centrale eliminando le quattro campate e allungò per motivi statici la struttura. 

La facciata oggi visibile risale al restauro ottocentesco, come anche il portico che la precede decorato con mosaici. 

Il restauro non ha però compromesso i tesori che la chiesa conserva al suo interno: marmi policromi, affreschi e mosaici risalenti al ‘500.

Basilica di San Lorenzo Maggiore. 

Le origini di questa basilica sono complesse da ricostruire. Secondo alcune tesi venne costruita dalle ceneri di un tempio dedicato ad Ercole, secondo altre da un edificio termale voluto da Nerone.

Il suo passato resta ancora dubbio, tanto più perché mancano prove a sostegno sia di una, sia dell’altra tesi. Ciò che è certo però è che si tratta di uno degli edifici di culto più antichi di Milano come si può vedere dai resti paleocristiani all’interno di due cappelle: quella di Sant’Aquilino e quella di Sant’Ippolito.

Chiesa Sant’Antonio Abate.

Nascosta tra le strade milanesi la chiesa di Sant’Antonio Abate, si affaccia sull’omonima via, e risale probabilmente al ‘400.

Dietro a un sobria e quasi spoglia facciata neoclassica, all’interno le fastose decorazioni, le volte affrescatre ne fanno uno dei più prestigiosi monumenti del Barocco lombardo.  

Edificata nel 1584 la chiesa deve le sue origini a un complesso di edifici quattrocenteschi che comprendeva: la chiesa, i chiostri, la torre campanaria ed un ospedale, occupato, già a partire dalla prima metà del Trecento, dall’ordine francese degli Antoniani.

Basilica di Santa Maria delle Grazie

Tra le 10 chiese più belle di Milano è impossibile non includere la Basilica di Santa Maria delle Grazie, una delle più famose.

Inserita nel 1980 nella World Heritage List dell’Unesco è una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale, avvalorata dalla presenza dell’opera di Leonardo Da Vinci. 

Realizzata fra il 1492 e il 1493 per volere del Duca di Milano Ludovico il Moro come mausoleo per la propria famiglia, divenne presto un luogo di ritrovo di grandi artisti come Leonardo da Vinci e Donato Bramante. 

La Basilica di Santa Maria delle Grazie è un vero e proprio capolavoro architettonico, capace di far convivere due stili: rinascimentale e gotico, visibile nelle campate a volta a crociera delle navate. 

Un luogo religioso prediletto da molti anche per l’opera che al suo interno conserva: l’ultima cena. 

Trattandosi di un luogo di culto solitamente affollato è bene prenotare l’ingresso, specie se si intende ammirare il capolavoro del Da Vinci. 

Assicurandovi questa visita guidata non dovrete fare lunghe code per accedere all’edificio e accompagnati da un’esperta guida potrete ammirare la Basilica e l’opera di Leonardo Da Vinci.

Chiesa di Sant’Eustorgio. 

Risalente al ‘300 la chiesa di Sant’Eustorgio è tra le più antiche di Milano. Luogo da cui inizia la processione con la quale ogni nuovo vescovo entra in città, è un edificio che ha secoli di storia. 

Ricostruita diverse volte, secondo una leggenda all’interno della chiesa erano contenute le reliquie dei magi, portate direttamente dalla Terra Santa da Sant’Elena. Un luogo in cui più stili si incontrano oltre alla struttura meritano di essere citate le opere conservate all’interno della chiesa come: i resti di un cimitero paleocristiano, affreschi e la Cappella Portinari.

Ma la maestosità di questo edificio non si esaurisce qui. La chiesa di Sant’Eustorgio possiede il campanile più alto di Milano, realizzato tra fine Duecento e inizio Trecento sulla cuspide è presente una stella, simbolo dei Magi. 

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. 

A questo edificio di culto spesso si dà poco peso, ma è di certo da inserire tra le 10 chiese più belle di Milano. Definita da alcuni la “Cappella Sistina di Milano“, la chiesa di San Maurizio venne costruita sui resti di edifici romani nel 1503 da due prestigiosi architetti milanesi: il Dolcebuono e l’Amadeo.

Varcata la porta d’ingresso ci si trova immersi in un capolavoro artistico e architettonico con pareti e soffitti completamente decorati da un ciclo di affreschi di scuola leonardesca.

Fin dall’età carolingia, la chiesa ha ospitato le monache dell’ordine benedettino, e oggi il monastero, decorato con affreschi cinquecenteschi realizzati dal Boltraffio allievo di Leonardo, da Vincenzo Foppa, dai fratelli Campi e da Simone Peterzano, maestro di Caravaggio è completamente visitabile

La Chiesa di Santa Maria presso San Satiro.

Nascosta tra la via Torino e la via Speronari, la chiesa di Santa Maria presso San Satiro è uno degli edifici religiosi più affascinanti di Milano.

L’edificio attuale venne costruito attorno ad un sacello del IX secolo, dedicato a San Satiro, fratello di Sant’Ambrogio,per volontà dall’arcivescovo Ansperto di Biassono.

Nel Quattrocento, quando venne eretta la chiesa di Santa Maria per custodire un’icona ritenuta miracolosa (che ancora oggi esiste) la chiesa di San Satiro cambiò notevolmente. 

I lavori vennero affidati all’architetto Donato Bramante, che ne strutturò la navata ed il transetto. Per mancanza di spazio in corrispondenza del presbiterio Bramante realizzò una finta architettura illusionistica in stucco che dà l’impressione ottica di profondità pur misurando poco meno di un metro. 

La facciata della chiesa è frutto di un intervento tardo-ottocentesco che andò a completare il progetto, rimasto interrotto, di Giovanni Antonio Amadeo, prestigioso architetto milanese che ha contribuito anche alla realizzazione del Duomo.

Duomo

Una rassegna delle 10 chiese più belle di Milano non può che concludersi con la più famosa: il Duomo

Dedicato a Santa Maria Nascente, è il cuore dell’omonima piazza, nonché il fulcro della città lombarda. Realizzato a partire dal 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti, primo Duca di Milano, sorse dalle ceneri della chiesa di Santa Maria Maggiore e di Santa Tecla. 

Il Duomo è la sesta chiesa più grande al mondo e la più grande d’Italia, un capolavoro che racchiude sette secoli di storia, di arte. Conclusa solo a inizio Ottocento per volontà di Napoleone al suo interno sono conservati tesori artistici di notevole rilievo.

La grandezza e complessità del Duomo meritano un’ approfondimento a parte, per il momento ci limitiamo a consigliarvi due visite guidate per ammirare questo capolavoro. 

Tour guidato del Duomo

Questo biglietto vi consente di evitare lunghe code per accedere al cuore milanese, e di ammirarlo in tutta la sua grandezza in compagnia di una guida.

Prenotando questa visita guidata avrete accesso al Duomo da un ingresso separato, la possibilità di esplorare sito archeologico, Museo e chiesa di San Gottardo. 

Un’esperienza da fare privatamente o in piccoli gruppi a seconda dell’opzione da voi selezionata. 

Biglietto ingresso Duomo 

Se invece preferite visitare l’edificio in autonomia, questa è l’opzione giusta per voi. 

Assicurandovi questo biglietto per il duomo potrete accedere a tutte le terrazze – dalle quali si ha una delle viste più belle della città. Visitare il Museo, con le sue reliquie, il Battistero di San Giovanni alle Fonti e la Chiesa di San Gottardo a Corte.

Leggenda Mappa

  • Azzurro: posizione 10 chiese più belle di Milano
  • Pesca: posizione 2 chiese più antiche di Milano
  • Viola: indicazione punto di inizio dei tour. Tenete presente che alcuni potrebbero variare leggermente a seconda della lingua selezionata per la visita guidata.

 

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